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  4. AI nell’analisi video: che cos’è e perché sarà importante anche dopo la pandemia? - Security Solutions

Nelle ultime settimane un tema in particolare ha continuato ad affiorare durante le mie conversazioni con i clienti: in che modo possiamo sfruttare la tecnologia per rendere le imprese a prova di COVID? Al momento le misure di sicurezza cambiano costantemente, per cui qualsiasi soluzione impiegata dovrà essere flessibile e poter fornire un ritorno dell’investimento anche dopo la fine della pandemia.

Nello specifico, spesso mi viene chiesto di parlare dell’AI nell’analisi video e di che contributo può fornire ai tempi del Coronavirus. È proprio su questi temi che voglio concentrarmi in questo post.

 

Che cos’è l’AI?

Alcuni elementi di AI fanno già parte delle nostre vite. Come quando parliamo con un chatbot: in questo caso l’AI rende l’esperienza più naturale ed esegue attività di routine come rispondere a domande frequenti, fissare appuntamenti o inviare ordini. Quando finiamo di vedere una nuova serie su Netflix, l’AI raccoglie i dati sulle nostre preferenze e crea un elenco di serie consigliate che potrebbero piacerci. Quando apriamo Google Maps perché dobbiamo arrivare da qualche parte in fretta, l’AI ci aiuta a scegliere il percorso più breve. E questi sono solo alcuni esempi.

Ma pur essendo così presente, l’AI è ancora qualcosa di poco conosciuto. In sostanza il termine AI, ovvero artificial intelligence (intelligenza artificiale), indica delle macchine che imitano i processi mentali umani, come ad esempio la risoluzione di problemi. Queste macchine possono “imparare”, rispondere a input variabili ed eseguire compiti specifici, anche altamente sofisticati.

Vediamo un esempio famoso: vogliamo che una macchina impari a riconoscere i gatti. La alimentiamo con un’enorme quantità di dati, in questo caso foto di felini. Il software analizza i dati, identificando le correlazioni e gli schemi ricorrenti, come vibrisse, orecchie a punta e code pelose. A questo punto la macchina è in grado di prendere decisioni informate sulla base di questa “esperienza”, che la rende in grado di distinguere un gatto da un pallone da calcio (niente orecchie) o da un’auto (niente pelo).

 

AI nell’analisi video

Normalmente l’analisi video utilizza una sottocategoria di AI chiamata deep learning (apprendimento profondo). Il deep learning sfrutta una struttura di algoritmi organizzata su diversi livelli, detta rete neurale artificiale, progettata per funzionare allo stesso modo di un cervello biologico. Senza perderci in lunghe spiegazioni terminologiche, ciò che è importante sapere è che il deep learning è straordinariamente accurato e particolarmente indipendente. È capace di correggersi da solo e affinare le proprie prestazioni senza bisogno dell’intervento umano.

Quindi, rispetto alle soluzioni analitiche standard, le telecamere con motore AI integrato sono molto più potenti e garantiscono risultati migliori. Offrono funzionalità complete e un eccellente grado di flessibilità. Un kit di sviluppo software permette di sviluppare applicazioni per le telecamere basate su delle necessità specifiche e mutevoli.

 

Tornando al COVID...

Nella situazione attuale potremmo insegnare a una telecamera a rilevare le persone che non indossano la mascherina protettiva nei luoghi chiusi come negozi, stazioni o uffici, oppure a capire quando il distanziamento sociale non viene rispettato, o ancora a individuare le aree in cui una maggiore affluenza di persone sta causando una coda. Questa tecnologia permette di contare le persone davanti all’ingresso di un edificio, stimare le dimensioni di una folla, gestire le code e molto altro. Inoltre è possibile definire delle soglie di rilevazione e permettere alle telecamere di inviare degli allarmi quando riconoscono un’infrazione delle regole. Tutto questo ci aiuta a creare un ambiente più sicuro per clienti e dipendenti, che a loro volta si sentiranno rassicurati dal fatto che stiamo attuando delle misure di sicurezza, dal momento che molte persone non hanno ancora compreso del tutto le regole di prevenzione o non le adottano correttamente.

 

Flessibile e a prova di futuro

L’analisi video basata su AI può essere sfruttata in diversi scenari, dal retail allo stoccaggio e logistica, dagli aeroporti agli edifici governativi. Le telecamere possono supportare diverse applicazioni contemporaneamente e non si limitano ad utilizzare le stesse applicazioni fisse, ma sono in grado di adattarsi.

Così in futuro, quando (si spera) le regole relative al COVID avranno smesso di essere una fastidiosa necessità, sarà possibile sviluppare nuove app. Ad esempio, un’impresa potrebbe voler identificare ancora meglio la rimozione di oggetti e il taccheggio, rilevare le perdite di liquidi o notare una persona a terra che ha bisogno di aiuto - o addirittura individuare un animaletto con le orecchie a punta e la coda pelosa che si è intrufolato nel suo negozio. Le possibilità sono virtualmente illimitate.

Se siete interessati e volete sapere di più sull’AI nell’analisi video, non esitate a contattarmi.